Discussioni di musica classica e lirica
 

Troppo tempo in poco tempo

jonasson 3 Lug 2017 01:15
A volte mi capita di pensare a quanti passaggi incredibili in meno di
50 anni: dai meravigliosi vinili DECCA, Philips, ecc. da spolverare e
tenere come un oracolo per evitare che si rovinassero, alla musica
completamente dematerializzata di oggi, del tutto senza supporto. Tutto
è diventato più fruibile, comodo e fluido, ma anche più
inconsistente... Mi sembra sempre che manchi qualcosa: boh, manca la
sacralità, la fisicità del contatto con l'oggetto... O forse sto solo
invecchiando e tendo tout court a mitizzare il passato...
Jeppo 3 Lug 2017 11:53
jonasson ha scritto:
> A volte mi capita di pensare a quanti passaggi incredibili in meno di 50
> anni: dai meravigliosi vinili DECCA, Philips, ecc. da spolverare e
> tenere come un oracolo per evitare che si rovinassero, alla musica
> completamente dematerializzata di oggi, del tutto senza supporto. Tutto
> è diventato più fruibile, comodo e fluido, ma anche più inconsistente...
> Mi sembra sempre che manchi qualcosa: boh, manca la sacralità, la
> fisicità del contatto con l'oggetto... O forse sto solo invecchiando e
> tendo tout court a mitizzare il passato...


Vai in vacanza.
Acremone 3 Lug 2017 14:39
On 03/07/2017 01:15, jonasson wrote:
> O forse sto solo invecchiando e tendo tout court a mitizzare il passato...
Non credo che tu stia invecchiando, il mito del vinile sembra
attraversare le generazioni. Io che sono veramente vecchio posso dire
semmai che è cambiato poco. Mi ricordo che lo stesso discorso
sull'ascolto a cui manca qualche cosa l'ho già sentito per l'avvento
della musica riprodotta. Sulle esperienze comode e fluide a cui manca la
sacralità.
Situazione concreta: Italia, sabato pomeriggio nel salotto di una casa
borghese. Meglio ascoltare dal vivo la riduzione per canto e pianoforte
di una celeberrima aria di Puccini, eseguita dal cugino Luca che studia
canto da poco ma è molto portato e dal suo amico pianista dilettante col
verticale scordato, oppure prendere un modernissimo 33 giri in cui canta
Tagliavini, comodo e fluido?
Forse col cugino Luca che canta davanti a te col piano scordato è più
sacrale, però il risultato finale potrebbe fare un po' in*****are.
jonasson 3 Lug 2017 16:20
Jeppo ci ha detto :
>
> Vai in vacanza.

E tu non ci vai mai, vero? ;-)
jonasson 3 Lug 2017 16:42
Nel suo scritto precedente, Acremone ha sostenuto :
> On 03/07/2017 01:15, jonasson wrote:
>
> Forse col cugino Luca che canta davanti a te col piano scordato è più
> sacrale, però il risultato finale potrebbe fare un po' in*****are.

Ahah, su questo non c'è dubbio!
lzy 3 Lug 2017 21:43
Il giorno lunedì 3 luglio 2017 14:39:17 UTC+2, Acremone ha scritto:
>
> Forse col cugino Luca che canta davanti a te col piano scordato è più
> sacrale


NO, E' UNA CAGATA PAZZESCA!

Insomma pare che un LP ascoltato su un impianto adeguato cioè
decine di migliaia di euro sia meglio del cd ascoltato sullo stesso
impianto cioè le stesse decine di migliaia di euro

alla fine però io sto suonando su un S&S che non è quello di ABM
ma alla fine, prima di morire cioè, vi farò ascoltare qualcosa...

occorre avere fede nella musica
molta fede e molta musica
cioè cercate di mantenervi in buona salute :-)
Teomondo 3 Lug 2017 21:55
Il 03/07/17 21:43, lzy ha scritto:

> occorre avere fede nella musica
> molta fede e molta musica
> cioè cercate di mantenervi in buona salute :-)

primi due minuti

https://youtu.be/KFl1PkMMzpg

--
Teomondo Scrofalo

Era un mondo adulto, si sbagliava da professionisti.

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